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SCENA PRIMA.
Spiagge d'Armenia - Tempio di Astaro't
S. Bartolomeo solo (1)
BART. Qui freno al corso. Onnipossente Iddio,
Tu vuoi ch'io ponga? Io qui porro' - De l'Indie
Or d'Armenia le spiagge io tocco alfine ......
Tu, o Signor, guidasti, e tu ne guida
1 passi miei, fra gente inculta e ria.
Pronto a morir - Pronto e' lo spirto ancora,
A versar del mio sangue tiltima stilla,
Al par di te, mio Dio che in su le vette
Dei Golgo'ta, spirasti acerba morte! .....
Qui, 'Io mi prostro - E queste terre lo bacio.
Che un di' verran del sangue mio bagnate
(1) Scende dalla barca.
Oh monti. oh colli armeni ! oh voi saluto.
De ! sii voi spanda Iddio di grazia i doni.
Eccomi al tempio d'Astaro't, (1) bugiardo
Nume d'Armenia. Oli nume. a cui pur tanto
Culto ed onor prestaro, ahi gli avi antichi
E qui superbo ancor t'assidi e iniperi,
Scempio, ahi ! facendo d'anime e di spirti,
Che tu, mio Dio, strappasti a morte iniqua.
Deh, fa, gran Dio, che a un cenno tuo, si sbalzi,
E rotoli per terra (2) Oli gran prodigio !
Caduto e' il nunme... E s'alzi chi ne e' degno
(3)
Oh Croce, oli simbol! Ah te solo adoro:
Te sol sospiro; che di amor sei pegno.
Benedico ora il loco profanato:
Benedico le mura e le pareti.
E puro incenso s'alzi: e pura fede
Echeggi in queste volte.
Ah qui mi prostro:
E questo Tempio, e queste soglie io bacio
A te sacrate: a te mio Dio, per. Sempre!
SCENA SECONDA
Mentre l'Apostolo stà in estasi di preghiera,
IL CORO
Forte è sol chi in Dio confida! ....
I perigli sprezza ognora, Quando ha in seno un'alma fida
Di costanza, amor di fè.
Messaggier del Cielo, eletto
Vanne pure e un popol rio
Tu convertì: e muti aspetto,
E sarai maggior di te
(1) Fa pochi passi nella scena.
(2) Cade il nume
(3) Pianta il Crocifisso sull'ara del nume
SCENA TERZA
Un sacerdote di Astaro't nel tempio, e seguito.
SAC. A te gran nume de l'Armenia invitta offriam
gl'incensi! (1) A te che sol proteggi
Il regno e noi Qual vista
! o qual misfatto
Mi si offre innanzi? Ahi qui caduto il nume,
Oh ciel! ne veggio? Oh! qual ribaldo. o insan
Ardia far cotanto? E a l'are sue,
Un altro Nume-.... Un altro nunie io scorgo?
Co'rrasi dunque .... E in un balen si corra,
Ad annunziar si Infausto scempio e crudo!
Vendetta è ben faremo ...
Al violator si dia supplizio estremo.
SCENA QUARTA
Due del popolo entrano frettolosi
da opposte scene,
1°DEL POPOLO Non sai tu Osvaldo?
2° che ?
1° IL nume nostro,
Ahi, Astaro't benigno
a terra giace!
Una mano profana, or
l'atterrava...
Ponendo invece
a l'ara un Nume, ignoto
A' padri nostri, al popol
nostro ...Oh scempio
Ahi vista ! oh ciel !...Io
tremo ancor pensando
2. Che dunque omai?
1. Vendetta, si vendetta
! ... Il popolo grida. e vuoi vendetta .....Senti? (2)
Corriam deh! adunque.
E'l rio fellon si cerchi.
Fine dell'Atto primo.
(1) Pone l'incenso e l'offre.
(2) Cupo rumore dietro le scene.
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