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SCENA PRIMA
Una tomba in fondo della scena. Polimio solo.
POL. E' qui la tomba E qui mi prostro.
o grande,
Che per la Fe' moristi! (1): e Fe' ispirasti
A me, sebbene indegno. Ahi! figlio indegno
Per colpe antiche de' miei padri. Oh stolti,
Che un nume ne adora'ro: ahi nume crudo!
Che danno fe' cotando al regno avito,
Fra tenebre di morte immerso e involto.
Deh, per me prega adungue, o Martir santo:
E pel mio regno prega, che costante
A quella Fe' ne sia, che tu insegnasti,
Sangue spargendo... E pel f ratei deh, prega:
Ahi, qui trafitto, per sua colpa ria,
Da man fraternal ... E a te la vita spensel
E' questo 'l sangue.- E questo sangue io bacio,
Sangue innocente!
Ah, vieni tu, Regina,
E deh preghiamo insiem: d'amor ne e' degno!
SCENA SECONDA
Regina e dello
REG. (dentro la scena).Si vieni o figlia
E deh! preghiamo insieme:
(1) Depone lo scetro e la corona.
Preghiam quel Santo, che la Fe' ci diede.
E vita e regno: e a te pace interna;
Ahi, vittima infelice!...Ed or già salva.
POL. E voi ministri,
Qui Prostrati insieme,
La Fe' giurate, che abbracciaste un giorno!
SCENA TERZA
Ministri e detti
MIN. Al par di te, gran Sire, oh noi giuriamo
Difender quella Fe', che sola e vera;
E che premio promette eterno in Cielo
POL. Gran Dio ! le grazie dona: e sarem fermi.
(1)
Grand'ombra è 'l trono per coprir delitti.
Se Fede vera non governa i pegni!
SCENA ULTIMA
Polimio e detti
CORO - FINALE
S'intuoni il cantico
De la vittoria.
Che un rege barbaro
Alfin porto.
E renda omaggio
Onore e gloria
Al Pio !-- già martire
Che l'acquistò!
Fine dell'opera
(1) Si alza, ripigliando lo scettro e la corona
Il dramma si conclude con l'apoteosi del santo.
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