I siti da visitare

 


 
Le origini albanesi di questo centro sono visibili nel rione "Breggo" dove esistono ancora le tipiche abitazioni, appunto albanesi, chiamate "Halive"; straordinario è il fatto che queste casette sono praticamente monolocali dove vivevano insieme uomini e bestie (asini o muli) con un semplice divisorio.
 
Palazzo Lusi: (attuale sede municipale risalente al 1500 con un affresco dedicato all'eroe albanese Skanderbeg g "a cavallo".
   
Altri Palazzi sono tutti in fase di restauro.
 
Chiesa Madre di S.Bartolomeo, di origine seicentesca, con statue in legno e cartapesta e la Madonna del Caroseno il cui manto fu donato dalla regina napoletana Maria Cristina di Savoia. Nella Chiesa, inoltre, si possono ammirare un quadro del '600 ("Madonna con i Santi") attribuito al maestro Guido Reni o ad allievi della sua scuola e il fonte battesimale del '700.
   
Le Masserie "le Tre Fontane" risalenti al '600 - '700 la cui funzione era quella di stazione di posta sul "Tratturello regio Camporeale - Foggia" che era diramazione del più importante tratturo regio "Pescasseroli - Candela".
   
thumbnail21.jpg (4180 byte) Sono, inoltre, da visitare alcuni boschi in località "Porcino" (80Ha.), "Serrone" (20Ha.) e "Ripitella" (40Ha.) con interessanti specie vegetali ed animali ed un laghetto "Aqua Fets" di 3.500 mq.