Uomini Illustri

 


 
Padre Leonardo De Martino, scrittore e poeta italo-albanese, quale missionario apostolico in Albania dedicò la sua vita a quella terra, dove vi fondò le prime scuole cattoliche. Rinomato il suo scritto "L'arpa di un Italo-Albanese".
Don Gerardo Conforti, meglio conosciuto come Rettore del Seminario Regionale di Catanzaro, animatore del movimento per l'indipendenza dell'Albania ed autore di numerosi saggi, tutti tesi ad illustrare le bellezze paesaggistiche (e non) del territorio d'Albania e di Greci suo paese natio. A Greci dedicò il primo saggio storico: Appunti di Storia Cronologica di Greci", edito a Napoli nel 1922.
Abate Luigi Lauda, scrittore e compositore in lingua italiana, tra l'altro, del "Dramma Sacro del Martirio di S Bartolomeo Apostolo", in stile Alfieriano, che si rappresenta in Greci il 25 Agosto di ogni anno nella piazza principale e con attori locali dilettanti.
Giovanni De Maio, sacerdote e patriota fervente del Risorgimento Italiano, più volte imprigionato per i suoi ideali politici, amico fraterno e di lotte politiche dell'illustre statista Pasquale Stanislao Mancini. Questi dettò le parole scolpite sulla tomba del Patriota De Maio, nel cimitero di Greci
Raffaele D'Apuzzi, medico, compagno di prigionia e d'esilio di Luigi Settembrini; capeggiò la rivolta sulla nave che doveva portare lui ed altri patrioti a destinazione ignota (Isola di Ventotene).
Angelo Salza, medico e patriota venne condannato a 25 anni di carcere per i suoi ideali risorgimentali; la pena gli venne commutata in quella dell'esilio insieme con il Poerio, il Settembrini ed altri.

Questi gli Uomini insigni, che furono. Ma Greci detiene ancora un piccolo, ma significativo primato, non facilmente riscontrabile in altri piccoli paesi del circondario: tre figli di questa terra si fregiano del titolo di Professore Universitario:

Prof. Carlo MEOLA, Ordinario del Politecnico dell'Università Federico II di Napoli;
Prof. Giovanni DI MINNO, Ordinario della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Palermo;
Prof.ssa Carosena MEOLA del Politecnico dell'Università di Napoli.

Un bel primato, senza dubbio ! ! !